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La poppata e’ un momento fondamentale nella vita del neonato e del lattante. Se il piccolo e’ alimentato al
seno, che e’ la cosa più auspicabile, e’ il binomio madre-figlio e la perfezione
della natura che regolano la poppata, ma se e’ necessario usare una poppata di
latte già preparato, artificiale, sarà necessario verificare alcuni
accorgimenti. Ø
il latte già preparato (se usate latte liquido),deve essere
tiepido, non bollente: usare la famosa tecnica “ bagnomaria”, scaldando il
biberon in una pentola d’acqua, oppure scaldabiberon elettrici; la temperatura
del latte e’ quella corporea , 37°C. Ø il latte in polvere deve essere preparato al momento della poppata. Usare acqua oligominerale, batteriologicamente pura, quindi utilizzabile senza bisogno di bollitura. Agitare il biberon per sciogliere completamente la polvere di latte nell’acqua di preparazione. Ø Il foro della tettarella deve avere la misura adeguata ad una corretta alimentazione: a) non troppo piccolo, altrimenti lo sforzo nel tentativo di succhiare più latte, porterà il piccolo ad stancarsi e ingurgitare aria in eccesso smettendo la poppata e anticipando la successiva. b) Non troppo grande, perché una suzione robusta e il grande quantitativo di latte che il piccolo riesce a succhiare può provocare rigurgiti più frequenti e talvolta vomito “ a getto” . c) La posizione durante la poppata deve garantire un biberon inclinato con la tettarella sempre piena di latte, evitando la formazione di bolle d’aria, responsabili di coliche gassose del lattante. |
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Ospedale Fatebenefratelli S.Pietro Via Cassia 600 Roma - Tel 06 33582286 - (terapia intensiva neonatale) STUDIO: Via Domenico Chelini 9 tel 068083639 studio Via Costantino 94 (Eur-Garbatella) 06 51600500 |